Il modo di affrontare la spesa da parte dei consumatori sta cambiando velocemente, e così le aziende si stanno adattando al nuovo desiderio di innovazione. Molte grandi catene e nuove start-up tecnologiche stanno trasformando l’esperienza d’acquisto presentando progetti innovativi per lanciare la prossima generazione di product delivery e sistemi di pagamento. I consumatori sono affamati di cambiamento: un report globale del 2017 di Nielsen ha mostrato che il 14% degli acquirenti ordina già prodotti alimentari online, e che quasi il 30% è aperto a farlo nell’immediato futuro. 

“La consegna inefficiente è il principale limite nella crescita del commercio elettronico di generi alimentari” afferma Henry Harris-Burland, vicepresidente di Starship Technologies. Molte grandi aziende riconoscono molteplici difficoltà nel portare la spesa alla porta di un cliente. La prossima frontiera per tutti i prodotti alimentari è l’implementazione di nuovi metodi di consegna. La stessa Starship, ad esempio, ha progettato un robot dotato di telecamere e sensori per evitare pedoni e buche, e viaggiare a una velocità che garantisce sicurezza e rapidità di consegna: il robot autonomo può portare la spesa in meno di 30 minuti entro un raggio di 3 km. Inoltre, viaggiando sui marciapiedi, si riduce il tempo di consegna in città dove il traffico è congestionato. 

Un altro campo che sta progredendo sempre di più è l’esperienza in-store, che sta diventando sempre più personalizzata: l’azienda “Kroger” include un sistema che monitora il traffico dei clienti e utilizza algoritmi di dati per garantire che ogni negozio abbia un numero adeguato di cassieri in funzione; inoltre, sono stati sviluppati scaffali dotati di sensori che riconoscono i clienti e offrono loro promozioni personalizzate. Questa tecnologia aiuta, ad esempio, i clienti allergici a qualche alimento a scovare prodotti di cui necessitano. 

Anche Walmart, in partnership con l’azienda smart-tech August, ha lanciato un programma pilota che consente ai dipendenti Walmart di consegnare la spesa direttamente nella cucina del cliente. Attraverso un codice una tantum, il dipendente entra a casa del cliente e mette la spesa direttamente in frigorifero. 

L’ultima innovazione in campo di groceries è il negozio intelligente: niente casse, solo intelligenza artificiale e machine learning. Amazon GO è il primo punto di vendita fisico dotato di migliaia di occhi elettronici e un software di riconoscimento tramite i quali gli spostamenti del cliente vengono seguiti e monitorati. L’occhio di Amazon riconosce quali prodotti vengono prelevati dai vari clienti e li mette automaticamente nel carrello. Amazon così facendo riesce ad ottimizzare il tempo della spesa, invogliare i clienti a comprare e a tracciare le preferenze dei consumatori. 

Tali capacità tecnologiche rappresentano solo il primo passo verso le next-groceries e le cucine ultra intelligenti. Cos’altro ci aspetta per il futuro? 

Manua Vittoria Leo,

Associata in prova Area Marketing 


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