Le Junior Enterprise

Il Network delle Junior Entreprise

Il movimento europeo delle Junior Enterprise nasce presso l’ESSEC Business School di Parigi nel 1966 ed è divenuto, in meno di mezzo secolo, una delle realtà studentesche più diffusa, competitiva e professionalizzante.

Infatti, in Francia l’evoluzione a livello numerico delle Junior Enterprise e di altre realtà affini ha portato alla creazione della CNJE, la Confederazione
nazionale francese delle Junior Enterprise. Tale evoluzione si è protratta in tutta Europa, invero nell’arco di poco tempo sono state fondate associazioni no-profit di consulenza in Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio e Paesi Bassi. L’espansione ha riguardato anche il resto del mondo ed oggi la realtà delle Junior Enterprise è presente con un’ampia rappresentanza in Brasile e Stati Uniti.
A Bruxelles è presente JADE Europa, la Confederazione Europea delle Junior Enterprise, che  controlla 280 Junior Enterprise in 12 nazioni diverse, conta 40.000 Junior Entrepre- neur che complessivamente fatturano 20 milioni di euro.

 

Alcune delle Junior Enterprise in Europa sono qui rappresentate.

Pur mantenendo un ottimo profilo all’interno del network, la Confederazione Italiana, JADE Italia, è tuttavia una tra le più piccole, anche se molte delle Junior Enterprise sul territorio nazionale sono realtà di eccellenza e riescono a confrontarsi e a competere efficacemente con i colleghi Europei. Per ovviare a tale gap, Jade Italia ha dato impulso nel mese di Settembre 2015 al più ambizioso progetto di legge riservato ai giovani degli ultimi anni, specificamente il “Riconoscimento giuridico e riordino nazionale delle Junior Enterprise con focus sull’alternanza scuola-lavoro e valorizzazione della carriera”.

Tale progetto ha come obiettivo il riconoscimento giuridico e normativo sia delle Junior Enterprise che del profilo del Junior Enterpreneur, nonché l’attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Definire giuridicamente le Junior Enterprise può permettere alle stesse di ottenere un posizionamento giuridico tale che possano avere accesso a bandi regionali, nazionali, europei, ottenere sgravi fiscali, diffondendo il concept JE nella manualistica commerciale e lavoristica, e, in definitiva, permettere l’applicazione di stage al loro interno.

In relazione a questi scopi è stato istituito un Tavolo Tecnico in cui si possa effettuare un’analisi tale da portare alla creazione di un Protocollo d’Intesa e ad Accordi Operativi tra JADE Italia, il MIUR, il MISE, MLPS E Confindustria.
Sostanziale importanza per i giovani consulenti, inoltre, è il riconoscimento del profilo del Junior Entrepreneur. Il riconoscimento della figura da parte del MIUR in accordo con gli Atenei può comportare la possibilità per lo studente Junior Entrepreneur di ottenere un titolo equivalente ad uno stage curriculare inserito nel piano di studi, con conseguente riconoscimento dei crediti formativi universitari, nonché la valorizzazione in carriera e nel CV del lavoro svolto in favore della cultura imprenditoriale giovanile ed universitaria.

Tale obiettivo può essere perseguito grazie ad accordi che interessano Confindustria, il MLPS nonché con l’INPS.

Per quanto concerne i percorsi di alternanza scuola-lavoro, i ragazzi avranno la possibilità di partecipare a lezioni accademiche, convegni ed eventi culturali ed imprenditoriali e, dunque, contribuiranno al progresso della giovane imprenditorialità, promuovendo gli Atenei Universitari nella dimensione del “Orienteering by doing”.
Jade Italia ha in cantiere altri ambiziosi progetti che permetteranno al network italiano delle Junior Enterprise di crescere e consolidarsi per essere riconosciuto dalle istituzioni come una realtà di eccellenza che permette ai giovani di fare un’esperienza altamente formativa. Uno di questi è quello di accrescere il network italiano: obiettivo della Confederazione è quello di raggiungere più Università, al fine di offrire l’opportunità di formazione
che una Junior Enterprise permette di avere ad un numero sempre maggiore di studenti.
Ad oggi sul territorio nazionale sono presenti:

  • 11 Junior Enterprise: JEME – Bocconi 1988, JEST – Ingegneria gestionale Vicenza 1993, JETOP – Politecnico di Torino 1995, JELIUC – Libera università Carlo Cattaneo 1995, JEPARMA – Università degli studi di Parma 1996, JECOMM – Università statale di Milano 2006, JECATT – Università cattolica di Milano 2012, JEBS – Università Benevento e Sannio 2012, JETE – Università di Teramo 2012, JEMP – Politecnico di Milano 2014, JETN – Università di Trento 2015;
  • 7 Junior Initiative: JELU – Università Luiss Guido Carli, JEBG – Università di Bergamo, JEBV – Università di Verona, JEBE – SSSUP Sant’Anna Pisa, JEFLO – Università di Firenze, JECA – Università di Cagliari, JEBO – Università di Bologna.

Altro punto fondamentale del programma è Consolidare le Junior Enterprise esistenti: come è estremamente importante allargare il network è altrettanto basilare supportare le Junior Enterprise attive nella crescita e nel consolidamento dell’esperienza acquisita, rendendole quindi attori rilevanti nel contesto territoriale in cui sono inserite.
In fine, l’ultimo punto da menzionare è l’impegno di JADE Italia a organizzare Iniziative di promozione dell’imprenditorialità: l’educazione l’imprenditorialità è oramai fondamentale nel nuovo contesto competitivo e diffonderemo tramite adeguate iniziative la cultura dell’imprenditoria nelle Università e nelle scuole superiori.