Gelateria “La Romana”: Come sopravvivere nella “Value Based Marketing Era”

14 Feb

Gelateria “La Romana”: Come sopravvivere nella “Value Based Marketing Era”

Cos’hanno di diverso una qualsiasi gelateria di quartiere e “La Romana”? Tra le mille opzioni possibili, cosa ci spinge ad acquistare proprio un gelato “firmato” ignorando la spesa extra? 

Nella così detta “Value Based Marketing Era” che stiamo vivendo, è sempre più essenziale aggiungere valore al prodotto. Il “product placement” si è irrevocabilmente orientato verso un approccio “costumer-centric” richiedendo una particolare attenzione ai valori e all’etica del proprio target market. 

Non basta più focalizzarsi sul prodotto, bisogna trovare il giusto modo di renderlo affine alle preferenze dei potenziali clienti e di acquisire potere sul mercato differenziando la propria offerta rispetto a quella delle aziende rivali.

Ciò è possibile, in primo luogo, grazie ad ingenti investimenti pubblicitari. Non si possono trascurare, poi, i costi legati a ricerca e sviluppo del prodotto, mirati a rendere quest’ultimo esclusivo.

Saranno, infatti, proprio questi fattori, insieme a packaging e agli eventuali servizi personalizzati offerti nei punti vendita a giustificare il “premium price” agli occhi del consumatore.

 “La Romana” è un business che su questi elementi ha costruito il proprio successo riuscendo a catturare il valore di un prodotto già esistente sul mercato, “nobilitandolo” e rendendo la propria offerta unica. 

 Alcuni esempi di come ciò sia stato reso possibile sono la scelta di materiali riciclati e provenienti da “fonti gestite in maniera responsabile” per gli imballaggi e in generale la volontà di pubblicizzare il marchio come “ecofriendly”, data la sempre maggiore attenzione dei consumatori al rispetto dell’ambiente. Fondamentali anche le materie prime utilizzate, tutte rigorosamente “eccellenze del territorio italiano”. Inoltre, per questa azienda è sempre stato molto importante rimarcare l’esclusività del proprio metodo di realizzazione del gelato. Infatti, sia nei punti vendita che sul sito web, i vari step della produzione sono descritti in modo dettagliato e si percepisce la volontà di voler stupire il consumatore che in questo modo è reso partecipe del processo di maturazione del prodotto che andrà ad acquistare. 

Le sensazioni che saggiamente “La Romana” vuole evocare sono proprio quelle di casa, di tradizione e di semplicità unite però ad un’estrema attenzione per ogni componente del prodotto finale che quindi risulta comunque esclusivo. Si può quindi con certezza affermare che ciò che veramente mette in risalto il gelato della Romana rispetto ad un gelato qualsiasi è tutto il marketing che c’è dietro. 

Questo business è solo un esempio di quanto, oggi, sia essenziale essere capaci, non tanto, di vendere un prodotto, quanto piuttosto, di vendere un’esperienza. Il consumatore sceglierà sempre la seconda.

       Costanza Culla, Associata in prova, Area Marketing                                              

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-04-20/il-gelato-artigianale-made-italy-conquista-consumatori-esteri-123150.shtml?uuid=AEOLrR8

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